CSI: Alessio Barettini racconta l’epopea del Consorzio

di Davide Morresi


Il Consorzio Suonatori Indipendenti occupa un posto di rilievo nella storia della musica italiana recente, ma la sua importanza va ben oltre le note e i ritmi che hanno caratterizzato la sua produzione artistica. Mentre cresce l’attesa per l’annunciata reunion prevista per il tour dell’estate 2026, il ritorno dei CSI non è solo un’operazione nostalgia, ma la conferma di un’anomalia necessaria. In un panorama musicale spesso omologato, hanno rappresentato un grido di resistenza culturale che oggi, grazie al lavoro di Alessio Barettini, torna a vibrare con una forza rinnovata. Consorzio suonatori indipendenti, una storia. Indipendenti oltre la storia (Arcana Edizioni) non è solo la cronaca di una band, ma il racconto di un metodo per restare integri in un mondo che cambia.

Di cosa parla il libro: storia dei CSI

Il volume ripercorre l’epopea della band nata dalle ceneri dei CCCP, trasformando la biografia musicale in un viaggio geografico e spirituale.

I dischi del Consorzio sono legati a dei luoghi: la Bretagna per Ko de Mondo, la zona montuosa tra Bologna e Pistoia per Linea Gotica, la Mongolia per Tabula Rasa Elettrificata.

Il libro analizza come questi territori fisici siano diventati luoghi dell’anima, tracciando la parabola di un gruppo capace di portare la musica alternativa in cima alle classifiche senza mai svendere la propria identità, fino allo scioglimento che ha lasciato un’eredità ineguagliata.

Lo stile di Alessio Barettini

Alessio non sceglie la strada della fredda saggistica, ma adotta una narrazione densa e ritmata, quasi musicale.

Parlare dei C.S.I. significa muoversi in un territorio di confine, dove la musica si fonde con la storia, la filosofia e una ricerca spirituale che non accetta compromessi con il mercato.

Lo stile dell’autore riflette questa complessità: è una scrittura che scava, che non si accontenta della superficie, capace di restituire la carne e il sangue delle canzoni di Ferretti, Zamboni e soci, mantenendo però un piglio moderno e accessibile, perfetto per chi vive di pane e vinile.

Perché leggere questo libro

Perché, come dice l’autore, “la loro vicenda artistica è la testimonianza di come si possa essere centrali restando ai margini“.
In un’epoca di contenuti effimeri e in vista dei palchi che li ospiteranno nel 2026, Barettini ci ricorda che la complessità è un valore e che l’indipendenza non è un genere musicale, ma una postura etica. È un libro fondamentale per chi ha amato i CSI, ed è un libro di costruzione per chi vuole capire come la musica possa ancora essere uno strumento di indagine sul mondo.
Barettini ci consegna un’opera che dimostra come i CSI non siano stati solo una band, ma “un metodo: quello di chi decide di non stare a guardare, ma di agire, suonare e pensare indipendentemente dalla storia”. Un libro che suona forte, che emoziona e che, proprio come un pezzo dei CSI, lascia addosso la voglia di cercare la propria personale “linea gotica” da attraversare.

La colonna sonora del libro Consorzio suonatori indipendenti, una storia. Indipendenti oltre la storia

Non può essere una sola playlist, come per tanti libri trattati in questo sito. Come sapete, siamo soliti creare la colonna sonora del libro partendo dalle musiche citate al suo interno, lungo la narrazione, ma qui non possiamo. In un caso come questo dobbiamo, obbligatoriamente, invitarvi a (ri)ascoltare tutta la discografia dei CSI Consorzio Suonatori Indipendenti.
La potete trovare su Spotify qui: C.S.I.

Recuperate l’intera discografia, dai riverberi bretoni di Ko de Mondo alle vette spirituali di Linea Gotica, fino alle scosse elettriche di Tabula Rasa Elettrificata. Ascoltateli in ordine cronologico, come un lungo piano sequenza che attraversa la fine del secolo scorso: è il modo migliore per accompagnare la lettura di questo libro, oltre che per arrivare preparati sotto il palco nel 2026, con il cuore allenato e la mente pronta a “stare oltre”.

L’autore: Alessio Barettini

Alessio Barettini è un autore e critico che sa muoversi con agilità tra i solchi dei dischi e le pieghe della storia sociale. Oltre a questo volume fondamentale dedicato ai CSI, Barettini ha collaborato a diversi progetti di approfondimento musicale e culturale, con un’attenzione particolare alla contestualizzazione della musica all’interno del tessuto sociale e culturale di riferimento. Suo è il libro Inventario letterario del mondo di David Bowie (Le Mezzelane Casa Editrice).
Collaboratore prezioso della squadra di Read and Play, Alessio è una voce che scrive per “ringraziare una generazione”, quella cresciuta tra i concerti della Pellerina e le “cupe vampe” degli anni Novanta. Lo ringraziamo di cuore per aver definito Read and Play “il blog musicale più figo al mondo”: un attestato di stima che ricambiamo, riconoscendo nel suo lavoro la stessa passione viscerale che mettiamo ogni giorno nel raccontarvi la musica e i libri.


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