Anni luce – Andrea Pomella

di Davide Morresi


Uno dei romanzi musicali migliori degli ultimi anni. Tra l’altro si tratta di un romanzo italiano. E l’Italia non è mai stata particolarmente fortunata in questo genere letterario, tranne che per rare eccezioni (come ad esempio “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” o pressoché tutta l’opera di Gianluca Morozzi).
Andrea Pomella ripercorre la crescita del protagonista narrante (autobiografica?) che, assieme all’amico Q., fantasioso chitarrista, compagno di sbronze, complice nel male di vivere che lo accompagna, si affianca alla storia dei Pearl Jam.
Ogni azione, ogni vicenda, quasi ogni pensiero, vengono vissuti con i Pearl Jam (ma non solo) a fare da colonna sonora e il parallelismo con la storia della band è continuo, in particolare in riferimento ai suoi primi tre album, con precisi rimandi alla vita di Eddie Vedder.

“Anni luce” è un inno ai Pearl Jam e al grunge tutto.

Il grunge è stato il primo genere musicale fondato sul disturbo depressivo. Il punk era fondato sulla rivolta, il rock’n’roll sulla trasgressione, l’hard rock sull’aggressività, il dark rock sull’introspezione, il blues sulla malinconia. Tutti questi generi si basavano su un sentimento umano, a volte anche esasperato, ma nessuno su una patologia psichiatrica, come invece ha fatto il grunge con il disturbo depressivo. Il suicidio di Cobain (e quello di Chris Cornell, che proprio di recente si è aggiunto alla schiera dei martiri del grunge – Andrew Wood dei Mother Love Bone, Layne Staley degli Alice in Chains e Scott Weiland degli Stone Temple Pilots, questi ultimi tutti morti per overdose, che è comunque una forma subliminale di suicidio) è stato quindi la logica conclusione di un movimento che ha trasformato una patologia in una forma artistica con finalità di protesta contro l’establishment politico e culturale del momento.

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Nella colonna sonora, il grunge la fa ovviamente da padrone, con i Pearl Jam in prima fila. Ma non solo: troviamo Jimi Hendrix, Bob Dylan, Iggy Pop, Led Zeppelin, The Who, Soundgarden, Stone Temple Pilots, Lou Reed, solo per citarne alcuni. E poi ancora nomi importanti del blues mondiale e della musica indipendente italiana degli anni Novanta, in cui è ambientato il romanzo, per un totale di ben settanta brani.

Ma la colonna sonora, a parte i brani e gli artisti citati, potrebbe essere composta anche solo dai primi tre album dei Pearl Jam: Ten, Vs. e Vitalogy. Di cui quindi vi proponiamo l’ascolto intero e isolato.

Editore: ADD Editore

Ascolta la colonna sonora: https://open.spotify.com/user/snp5dezur5a7yht9mjmyn6fkk/playlist/4dLhy7irz1WCxTEFWYkUhN?si=w3USWQxcTAK6cXZiJxtngw
Ten – Pearl Jam: https://open.spotify.com/album/5B4PYA7wNN4WdEXdIJu58a
Vs. – Pearl Jam: https://open.spotify.com/album/3BSOiAas8BpJOii3kCPyjV
Vitalogy – Pearl Jam: https://open.spotify.com/album/5pd9B3KQWKshHw4lnsSLNy

La colonna sonora di “Anni luce” di Andrea Pomella
  1. Communication breakdown – Led Zeppelin
  2. Alive – Pearl Jam
  3. Little Miss Strange – Jimi Hendrix
  4. Helker skelter – The Beatles
  5. Azzurro – Adriano Celentano
  6. My generation – The Who
  7. Blitzkrieg pop – Ramones
  8. Cold Shot – Steve Ray Vaughan
  9. Giocala – Vasco Rossi
  10. Smells like teen spirits – Nirvana
  11. Once – Pearl Jam  
  12. Spoonman – Soundgarden
  13. Hunger strike – Temple of the dog
  14. Corto Maltese – Mau Mau
  15. Roma meticcia – Assalti Frontali
  16. Cosa conta – Ustmamò
  17. La teoria – Africa Unite
  18. Fischia il vento – Banda Bassotti
  19. Cose difficili – Casino Royale
  20. Zombie – The Cranberries
  21. Immortality – Pearl Jam
  22. Jeremy – Pearl Jam
  23. London calling – The Clash
  24. Insight – Joy Division
  25. Hey you – Pink Floyd
  26. Un ragazzo di strada – I Corvi
  27. Se mi lasci non vale – Julio Iglesias
  28. Save you – Pearl Jam
  29. Crazy Mary – Pearl Jam
  30. Cross road blues – Robert Johnson
  31. I’m your hoochie coochie man – Muddy Waters
  32. Hummingbird – B.B. King
  33. Boom boom – John Lee Hoocker
  34. Sit and cry (the blues) – Buddy Guy
  35. Smockestack lightnin’ – Howlin’ Wolf
  36. Sweet Jane – Lou Reed
  37. Dime store rock – Slash’s Snakepit
  38. Would? – Alice In Chains
  39. Plush – Stone Temple Pilots
  40. Superstar – Sonic Youth
  41. Where is my mind? – Pixies
  42. Tonight, tonight – The Smashing Pumpkins
  43. Jane says – Jane’s Addiction
  44. Oceans – Pearl Jam
  45. Garden – Pearl Jam
  46. Rearviewmirror – Pearl Jam
  47. Guaranteed – Eddie Vedder
  48. When the leeve breaks – Led Zeppelin
  49. Acqua azzurra acqua chiara – Formula 3
  50. Killing in the name – Rage Against The Machine
  51. Tears in heaven – Eric Clapton
  52. The river – Bruce Springsteen
  53. Not for you – Pearl Jam
  54. Better man – Pearl Jam
  55. Country house – Blur
  56. Indifference – Pearl Jam
  57. Lust for life – Iggy Pop
  58. Blowin’ in the wind – Bob Dylan
  59. Black – Pearl Jam
  60. Daughter – Pearl Jam
  61. Nothingman – Pearl Jam
  62. Last exit – Pearl Jam
  63. Even flow – Pearl Jam
  64. Spoonman – Soundgarden
  65. I can’t explain – The Who
  66. So you want to be a rock’n’roll star – The Byrds
  67. Rockin’ in the free world – Neil Young
  68. MFC – Pearl Jam
  69. Last kiss – Pearl Jam
  70. Light years – Pearl Jam

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