Un tè con Mr. Darcy – Silvia Casini, Raffaella Fenoglio, Francesco Pasqua

di Valentina Martena


La playlist

Ascolta la playlist su Spotify: Un tè con Mr. Darcy – Silvia Casini, Raffaella Fenoglio, Francesco Pasqua

La playlist racchiude brani di ispirazione vittoriana.
Con la prima e la seconda traccia ci si può immergere nell’atmosfera percepita durante i garden tea party e nei salotti delle case signorili. In epoca vittoriana nasce il part-song, una forma musicale per coro a cappella su testi profani, con la quale siamo introdotti in atmosfere intime, sognanti, tese a celebrare la natura, l’amore, il gioco. La seconda traccia ne è un esempio.
Sir Roger de Coverley è un ballo tipico dell’epoca vittoriana, eseguito in particolare per accogliere la stagione invernale.
Un salto nel clima natalizio con la quarta e la quinta traccia, in cui sono proposti due carols, nati e diffusi a partire dall’epoca vittoriana.
Le ultime tracce sono composizioni dei più famosi musicisti dell’epoca.

Un tè per Mr. Darcy – la storia del tè

Un ricettario che permette di fare un tuffo nel passato britannico dell’epoca vittoriana, in cui la giovialità, le danze, le conversazioni garbate, i merletti e le letture interessanti riempivano le sale e giardini delle famiglie più benestanti.
In questo scenario nasce il culto del tè, famoso a tutti e tramandato nel tempo. La storia narra che Re Carlo II durante l’esilio a L’Aia, in Olanda, divenne un grande estimatore e consumatore di tè. Ne divenne così appassionato da importarlo in patria.
Il tè iniziò a essere consumato abitualmente dalla popolazione inglese, tanto da divenire bevanda nazionale inglese.
Bere tè era importante all’epoca sia per motivi igienici, in quanto si utilizzava acqua previa bollitura, sia perché divenne una vera e propria moda. Inizialmente utilizzata come bevanda serale, poi bevuta a colazione o nel pomeriggio.

Il tè pomeridiano come lo conosciamo oggi, però, è una tradizione che nasce circa due secoli dopo, nel 1840, in epoca Vittoriana, grazie alla duchessa di Bedford, Anne Mary Stanhope. La duchessa aveva l’abitudine di consumare tè ogni pomeriggio insieme ad un piccolo pasto, che divenne via via più ricco ed elaborato. Essa inoltre decise di far seguire al tè una passeggiata pomeridiana, abitudine che presto si tramutò in tea party all’aperto, nei giardini delle abitazioni e nei parchi pubblici.
Nacque un vero e proprio rito del tè che prevedeva delle regole precise: ad esempio l’acqua utilizzata doveva essere bollita in un bollitore e quindi passata nella teiera, l’infuso doveva essere filtrato con apposito colino, il piattino doveva essere sempre appoggiato al tavolo e non alle ginocchia, le tazzine dovevano essere intonate alla teiera.
Al giorno d’oggi bere tè è associato a un momento di relax, da soli o in compagnia.

Un tè per Mr. Darcy – un ricettario

Questo libro è una raccolta di ricette.

È suddiviso in tre parti: nella prima parte, che è quella introduttiva, vengono descritte la storia della diffusione in Inghilterra e le varie tipologie di tè, si danno alcune nozioni di galateo e utili consigli per organizzare al meglio un tea party a casa, dalla preparazione degli inviti all’allestimento della tavola, dalla preparazione del tè alla sua degustazione.
Nella seconda parte, che è il cuore pulsante dell’intero libro, vengono elencate e spiegate delle gustose ricette da utilizzare in un tea party.
Le ricette sono suddivise in menù e ciascun menù è una proposta completa da utilizzare nel tea party. Trovo molto bella questa impostazione che è stata data al ricettario e ai contenuti che racchiude. In base ai gusti personali e a quelli degli invitati sarà possibile preparare nelle case o nei propri giardini dei fantastici tea party con gli amici e i parenti. Si potrà ricreare l’ambientazione delle cerimonie del tè di epoca vittoriana, delle merende e dei balli dell’epoca. Si possono degustare dolcetti e piatti salati, si può ascoltare musica dell’epoca o che ne ricordano l’atmosfera.
La playlist musicale associata a questo testo è stata creata per consentire al lettore di immergersi nell’epoca, di immaginarla e di lasciarsi ispirare da essa. La soundtrack è uno strumento per accompagnare la lettura di questo libro ma anche per essere utilizzata durante i tea party.
Nella terza ed ultima parte del libro si trovano curiosità, si consigliano luoghi in cui poter degustare degli ottimi tè in stile britannico e si indicano film in cui il tè è co-protagonista.

Editore: Edizioni Ultra

La tracklist

  1. Sir Roger De Coverley –The Seven Dials Band
  2. Enigma variations: Nimrod – London Philarmonic Orchestra
  3. 3 small tone poems: No. 1 summer evening – Frederick Delius, Royal Scottish National Orchestra, David Lloyd-Jones
  4. Deck the halls – The singalings
  5. Echoes – Arthur Sullivan, Kantos Chamber Choir, Ellie Slorach
  6. The Holly and the Ivy – Robert Shaw Chorale
  7. Joy to the vistors – Arthur Sullivan, Kantos Chamber Choir, Ellie Slorach
  8. Upon the snow-Clad Earth – Arthur Sullivan, Kantos Chamber Choir, Ellie Slorach