Nell’antro dell’alchimista – Angela Carter

di Cristina Cantiani


Angela Carter trasporta il suo lettore in un mondo completamente originale, artefatto, gotico e fiabesco.

La raccolta è suddivisa in tre cornici cronologiche che ripercorrono la poliedrica scrittura della scomparsa artista inglese e che comprendono un arco temporale dal 1962 al 1979. Ogni racconto presenta caratteristiche uniche ma nel contempo evidenziano elementi ricorrenti. Specchi, castelli, boschi, i personaggi de “La Bella e la Bestia”, luoghi innevati e sperduti ne sono alcuni esempi.
Nella maggior parte dei racconti emerge una scenografia quasi onirica, dove il reale si trasforma in altre sembianze. Così può capitare che una marionetta si animi e uccida il suo padrone o che un gatto parlante aiuti il suo proprietario a liberare la sua amata. Tutto porta la storia ad indossare l’abito della fiaba, con una vena fantasy-horror.
Le donne, vittime di uomini-padroni violenti e meschini, cercano riscatto con una nota femminista tipica dell’autrice. Ma non c’è solo la violenza. L’intreccio si arricchisce con la forte pulsione sessuale dei protagonisti e dei luoghi. Ed ecco così che anche in un bosco, in un luna park o in un tetro villaggio i rapporti diventano estremo possesso e l’erotismo si rivela in ogni forma vivente.

La prosa della Carter gioca con un linguaggio altamente lirico, raffinato e metaforico che rende la lettura un piacevole viaggio negli immaginari che questa scrittrice ha saputo creare sapientemente tanto da renderli verosimili.

In questa raccolta ci sono anche dei racconti che descrivono l’esperienza dell’autrice in Giappone, dove ha vissuto per due anni. Stato che è esso stesso una sorta di manga immaginario vivente. La Carter ne sembra stregata e affascinata e tramite le sue parole riproduce perfettamente tutte le sensazioni vissute nel paese del Sol Levante.

In conclusione, poter concentrare in poche parole la straordinaria opera di Angela Carter è quasi impossibile, per questo l’unico strumento è quello di perdersi nei fantastici scenari di “Nell’antro dell’alchimista” e ascoltare le suggestioni musicali che lo accompagnano.

Editore: Fazi Editore

Ascolta la colonna sonora: https://open.spotify.com/playlist/00GkaLKuph88mw8Jo8hamT?si=2KPtd7-EQGqyWaSFdq65JQ

La colonna sonora di “Nell’antro dell’alchimista” di Angela Carter
  1. Merry Chrismas Mr. Lawrence – Ryuichi Sakamoto
  2. Belle from “La Bella e La Bestia” Soundtrack – Ilaria Da Rosa, Marco Manca
  3. Passion – Gypsy Flamenco Masters
  4. Il clavicembalo ben temperato I: Prelude in G Major No. 1 – Johann Sebastian Bach, Marcello Peghin
  5. West end blues – Louis Armstrong
  6. Keshi No Hana – Japanese Shamisen Jiuta Ensemble
  7. Aubade pastorale – Joéve, Jean Marc Staehle
  8. Tristan and Isolde: Liebestod – Richard Wagner
  9. Il canto del cigno – L’Impero Delle Ombre
  10. La terrasse des audiences du clair de lune: Lent – Heater Godfrey
  11. Preludio No. 1 dal Clavicembalo ben Temperato – Johann Sebastian Bach, Ezio Bosso
  12. Japan – Giovanni Allevi
  13. To the fair – Alan Menken