Lavoro sporco – Mucho Mojo Club

di Davide Morresi


Otto racconti nati dalle penne di otto maestri internazionali della tensione.
Otto racconti che affrontano e celebrano il Mojo che è in alcuni di noi.
Il Mojo, termine di origini africane, ha a che fare con il lato oscuro di noi, con la magia, con l’ignoto. Importato poi in occidente nei primi anni del ‘900, è con testi di canzoni blues e rock’n’roll che diventa termine di uso diffuso, principalmente con valenze legate al sesso e alla libido. Esempi di canzoni blues, solo per citarne alcune: I got my mojo working di Muddy Waters, Pick up on my Mojo di Johnny Winter, Mojo hand di Lightnin’ Hopkuns.

È da questo significato che nasce il Mucho Mojo Club, creazione di Casa Sirio, espressione con cui casa editrice mette insieme alcuni dei maggiori scrittori internazionali di crime fiction. In questo libro trovate: Jeffery Deaver, John Harvey, Doug Johnstone, Danny Gardner, Jedidiah Ayres, Anthony Neil Smith, William Meikle, Adam Howe.

Si parte con la storia di un pappone malato di Alzheimer che va in pensione, ma deve trovare un modo per tramandare il sapere accumulato in tanti anni di professione.
Poi c’è la storia di una rock band, dove i musicisti sono un mostro, un vampiro e un lupo mannaro, che manda in estasi il pubblico, con un concerto dal finale tutto da scoprire.
E che dire della delirante storia di un becchino, protagonista del racconto “Non si butta via niente”? Vi lascio immaginare dal titolo. Una storia davvero geniale!
C’è poi un pugile di frontiera, che incanala la sua straordinaria forza fisica verso un lieto fine.
E non manca lo spazio per un serial killer a Milano!

Una raccolta molto interessante, particolarmente adatta per gli amanti della tensione. Racconti efficaci, piacevoli, dalla scrittura abile di maestri del genere.

E sono racconti pieni di musica. La colonna sonora comprende tutti i brani citati nel libro, associati ai singoli racconti. Più un paio di libere interpretazioni sul tema.

Editore: CasaSirio

Ascolta la colonna sonora: https://open.spotify.com/playlist/61mgN4XFtwa1vCanrFKKe8?si=icMjMEB5QaW5R34suhR6JA

La colonna sonora di “Lavoro sporco” di Mucho Mojo Club

Gallina vecchia
Anthony Neil Smith
1. Purple rain – Prince
2. Musume dojoji – danza kabuki

Frankie, Dracula e il lupo mannaro
William Meikle
3. Monster mash – Bobby “Boris” Pickett
4. Bad moon rising – Creedence Clearwater Revival
5. Werewolves of London – Warren Zevon
6. Bad to the bone – George Thorogood & The Destroyers
7. Bad things – Jace Everett
8. Little red riding hood – Sam The Sham & The Pharaohs
9. The time warp – Richard O’Brien, Patricia Queen, Nell Campbell
10. Red right hand – Nick Cave & The Bad Seeds
11. The Devil went down to Georgia – The Charlie Daniels Band
12. Beat the Devil’s tattoo – Black Rebel Motorcycles Club

Juniper
Danny Gardner
13. Ante up (Robbin Hoodz theory) – M.O.P.

Asylum
John Harvey
14. Theme from Mystic River – Soundtrack Clint Eastwood film

Moby Dickheads
Doug Johnstone
15. Moby Dick – Led Zeppelin

Non si butta via niente
Jedidiah Ayres
16. Ziggy Sturdust – David Bowie

La donna del mistero
Jeffery Deaver
17. Domenica bestiale – Fabio Concato

Kid Cooper e l’uomo-scimmia di Blackwood
Adam Howe
18. Hurricane – Bob Dylan