La casa sul lago – David James Poissant

di Stefano Ficagna
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Dopo un esordio narrativo potente come la raccolta di racconti Il paradiso degli animali erano in molti ad aspettare al varco David James Poissant, e col suo primo romanzo l’autore statunitense non ha disilluso le aspettative.
La casa sul lago, uscito a settembre 2020 per NN Editore, è una conferma delle capacità narrative di Poissant, anche in un ambito di più ampio respiro rispetto alle short stories.

Il libro

Ambientato sulle sponde del Lake Christopher, in North Carolina, il libro racconta le vicende di un nucleo famigliare che si ritrova per un ultimo fine settimana da trascorrere insieme: la casa in cui hanno passato tante estati sta per essere venduta da Lisa e Richard Sterling, anziana coppia che ha deciso di trascorrere la pensione sotto il sole della Florida, e la decisione disorienta i figli Michael e Thad. A complicare ulteriormente la situazione arriva una tragedia, la morte per annegamento di un ragazzino proprio di fronte alla famiglia, e nei tre giorni seguenti tutti si ritroveranno a fare i conti coi propri problemi irrisolti.

Poissant, che ripesca i suoi protagonisti da una coppia di racconti collegati della precedente raccolta, dedica ogni capitolo del libro a un personaggio diverso (oltre ai quattro già elencati ci sono Diane, moglie di Michael, e Jake, fidanzato di Thad), e in questo modo riesce a farci entrare nel loro intimo gradualmente, scoprendo sempre di più dei loro drammi e dei loro segreti. All’inizio nessuno di loro apparirà particolarmente simpatico, perché ognuno si porta dietro un fardello di colpe e silenzi a volte difficili da giustificare, ma la loro umanità emergerà col passare delle pagine e sarà più facile capire le loro scelte sbagliate e i modi in cui hanno deciso di fare ammenda.

La mole di eventi che quei tre giorni scatena è forse eccessiva, ma l’autore non perde mai il controllo della storia e riesce a rendere credibile ogni svolta che le fa prendere. I personaggi escono dalla pagina, mostrandosi con tutti i loro pregi e difetti, e sia loro che le dinamiche che li legano appaiono reali e non forzati dall’artificio narrativo.
Nel suo libro Poissant affronta inoltre i temi del lutto, della dipendenza e della depressione (oltre ad altri più leggeri, non fatevi spaventare da questo) con una sensibilità rara, riuscendo a trattarli senza che il suo sguardo appaia mai sensazionalistico. Un’ottima prova insomma, che conferma il talento di uno scrittore da tenere d’occhio e l’abilità di una casa editrice che raramente sbaglia nelle sue scelte.

Editore: NNE

La playlist

Ascolta la colonna sonora su Spotify: La casa sul lago – David James Poissant

Poissant coi riferimenti musicali spazia agevolmente fra passato e presente, riuscendo a delineare anche i gusti dei suoi protagonisti. Così Jake dimostra una fascinazione per gli anni ’80 (“Sono figlio degli anni Novanta” dice in un punto del libro, subito dopo aver canticchiato una canzone di Belinda Carlisle, “Tutti vogliamo quello che non possiamo avere”) che sembra anche una reazione al suo passato in una famiglia estremamente religiosa, mentre i fratelli Michael e Thad guardano a orizzonti musicali diversi: Neil Diamond e Buddy Holly per il maggiore, Green Day, Blink 182 e Weezer (che suonava in una cover band) per il minore… e la tentazione di inserire Buddy Holly degli stessi Weezer a consacrare il loro legame ammetto che è stata tanta. Anche un po’ di Carolina, con James Taylor che esce dalla suoneria di un cellulare: normale amministrazione per una nazione che del patriottismo ha fatto una seconda religione.

La tracklist

  1. Cheeseburger in paradise – Jimmy Buffett
  2. Come, thou fount of every blessing – Mormon Tabernacle Choir
  3. Poison – Bell Biv DeVoe
  4. Sweet Caroline – Neil Diamond
  5. Everyday – Buddy Holly and his Orchestra
  6. Carolina in my mind – James Taylor
  7. Heaven is a place on earth – Belinda Carlisle
  8. Hash pipe – Weezer
  9. American idiot – Green Day
  10. Love in an elevator – Aerosmith