Come una storia d’amore – Nadia Terranova

di Davide Morresi
playlist di Nadia Terranova


La soundtrack

Una colonna sonora d’eccezione, perché fatta con le canzoni scelte personalmente da Nadia Terranova per Read and Play.
In Come una storia d’amore, una composizione di dieci racconti, vengono citate due canzoni: Devotion degli Earth, Wind & Fire, nel racconto Via della Devozione, e Halo di Beyoncé, nel racconto Freezing.
In casi del genere, quando i riferimenti musicali sono insufficienti per una soundtrack ma il libro ci piace talmente tanto da volerlo comunque in questo sito, chiediamo un aiuto a chi lo ha scritto. Ed ecco che Nadia ci ha risposto (grazie Nadia!) indicando un brano per ogni racconto, spiegando che si tratta di scelte istintive, frutto dell’ispirazione dell’attimo: la canzone giusta al momento giusto.
Un regalo prezioso per tutti noi.

Ascolta la colonna sonora: Come una storia d’amore – Nadia Terranova

La tracklist

  1. per il racconto Via della Devozione: Devotion – Earth, Wind & Fire
  2. Corvi al Pigneto: The raven – Lou Reed
  3. Due sorelle: Mio fratello è figlio unico – Rino Gaetano
  4. Il primo giorno di scuola: Morning (broker) – Noa
  5. La lavanderia sbagliata: Cosa mi manchi a fare – Calcutta
  6. L’ora di libertà: Venere – Carmen Consoli
  7. La felicità sconosciuta: La vita pensata – Brunori Sas
  8. Freezing: Halo – Beyoncé
  9. Roma in uscita: Sempre – Gabriella Ferri
  10. Lettera a R.: La sera dei miracoli – Lucio Dalla

Su Read and Play trovi anche la colonna sonora del romanzo Addio Fantasmi, già nella cinquina finalista del Premio Strega 2019, creata anch’essa con le canzoni selezionate da Nadia Terranova.

Roma “come una storia d’amore”

Un viaggio nei luoghi di Roma attraverso le storie di protagoniste (tutti i personaggi principali sono donne) sospese tra passato e futuro, ingessate in una città che fa innamorare ma che non si lascia prendere, in quel mix di storia e modernità, di tradizione e multiculturalismo, di opere mastodontiche e vicoli sperduti.
Un libro che è in parte atto d’amore verso la città eterna e in parte riflessione interiore, alla ricerca di una felicità sfuggevole.

La felicità esiste ma non so se ci abiterei.

La felicità, questo stato impossibile da raggiungere, quasi una chimera, guida le vite delle protagoniste, distanti tra loro per storia, vita, età e cultura, eppure vicine nella condivisione di uno stato di incertezza.
Donne in bilico, alla ricerca della propria dimensione, di fronte a decisioni da prendere e a strade da imboccare, senza però avere libretto di istruzioni né tanto meno un navigatore.

Vivere accanto a qualcuno pensando di conoscerlo è più conveniente che sforzarsi di capire ciò che negli anni abbiamo deciso di nasconderci.

In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, Nadia spiega: «Mi interessano i personaggi irrisolti, fallimentari o che si percepiscono tali, sbagliati, e mi interessano moltissimo le donne e le ragazze, il loro sguardo vivo e vivido sul mondo; a ciascuna di loro ho dato qualcosa di me, uno sguardo doloroso, un desiderio di fuga, una fatica nel restare».

La luce di Roma è una stronza, è colpa sua per ogni cosa che mi è successa.
È sicuramente così: colpa di quella luce disperata che tiene in ostaggio le persone per un momento, quindi per sempre. 

Dopo “Addio fantasmi“, con “Come una storia d’amore” Nadia Terranova si conferma una delle scritture più raffinate attualmente presenti nel panorama italiano.

Editore: Giulio Perrone Editore


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