Ci baciamo a settembre – Marco Erba

di Michela Biasi


Durante la quarantena hanno parlato tutti: virologi, politici, giornalisti, ministri, professori, presidi, opinionisti, esperti e inesperti, leoni da tastiera. Ma i ragazzi? Loro, dove sono finiti?

Marco Erba, insegnante da più di dieci anni di Letteratura italiana e latina nei Licei, nel suo libro Ci baciamo a settembre chiede agli studenti italiani di tutte le età le emozioni che hanno vissuto durante il periodo di lockdown.

Si tratta di un libro di narrativa molto lieve, si legge in poche ore, con una copertina che attira molto chi, come me, ne è appassionato. Rossa, con un ragazzo in primo piano che ascolta musica, è assolutamente perfetta per un libro del genere.

Editore: Rizzoli

Il libro

L’autore ha diviso il libro in tre sezioni:
– i realisti;
– i romantici;
– gli ottimisti.
A concludere il libro una parte dedicata alle sue osservazioni.

All’interno dei singoli racconti si parla spesso della didattica a distanza e delle difficoltà di convivenza forzata. Tra gli scritti dei piccoli autori non mancano scene umoristiche che strappano un sorriso e messaggi di positività. Sicuramente è la DAD a farla da padrona: difficoltà di connessione, i momenti di imbarazzo dovuti alla presenza degli altri familiari, il senso di solitudine dovuto al non essere realmente in una classe.

E la gente mia, che sì tanto screzia,
come un tempo fu eroicamente unita,
lo sarà anco, risorgeremo insieme

Tramite i micro racconti, l’autore mette in evidenza il ruolo che ha la scuola nella vita di tutti i giorni, il rapporto che i ragazzi hanno con essa, e l’importanza che questa istituzione ha a livello emotivo e sociale.
Non un libro di spessore, ma Ci baciamo a settembre offre uno spazio a una parte di popolazione italiana che è stata ignorata per un lungo periodo di tempo, invitando chi legge ad alcuni spunti di riflessione.

La colonna sonora

All’interno dei racconti troviamo vari riferimenti musicali (fino alla track 5): molti ragazzi hanno raccontato delle canzoni che gli hanno fatto compagnia.
Altre invece (dalla 6 alla 8) le ho aggiunte personalmente, erano le melodie che mi echeggiavano nella mente durante la lettura, ricordandomi quei periodi di reclusione, ma anche i momenti appena successivi e il senso di “libertà ritrovata”.

Ascolta la colonna sonora: Ci baciamo a settembre – Marco Erba

La tracklist

  1. Gold – Spadau Ballet
  2. Bimbi per strada – Fedez
  3. Le feste di Pablo – CARA e Fedez
  4. Prima di ogni cosa – Fedez
  5. Il pulcino pio – Radio Edit
  6. Goodtimes – Ghali
  7. Supercalifragili – J-Ax
  8. Karaoke – Boomdabash e Alessandra Amoruso